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Come calcolare la rata di un prestito?

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È importante, prima di sottoscrivere un contratto che attivi un finanziamento, conoscere esattamente l’importo della rata del prestito. Il calcolo rata di questa quota, se anticipato, consente di non ricadere in errori circa la fattibilità dell’operazione, ma soprattutto verificare che sia stata fatta la scelta più conveniente.

Saper calcolare la rata del finanziamento serve anche a capire la sostenibilità del prestito rispetto al reddito percepito attualmente ma anche di capire se questo sia conciliante con le spese giornaliere da affrontare.

Prima di richiedere un prestito va definito l’importo necessario al soddisfacimento del bisogno, quanto si vuol far durare il contratto di finanziamento, quindi la restituzione dell’intera somma. In base a questi due fattori sarà possibile determinare la cifra esatta delle rate e soprattutto la frequenza del pagamento.

Consigli utili per il calcolo della rata 

Quando si richiede un prestito, bisogna tener conto di tutte le voci di spesa utili per effettuare il calcolo rata del finanziamento. Si parla quindi, di tassi di interesse relativi al prestito: il TAEN e il TAEG, rispettivamente il tasso annuo nominale e il tasso effettivo globale. Una rata dovrà comprendere: la quota capitale che sarà la somma richiesta per l’estinzione del prestito, unitamente alla quota di interesse.

Il TAN sarà il tasso di interesse puro, cioè il compenso che viene richiesto dall’istituto di credito, per permettere di prestare una certa cifra in danaro per un determinato periodo.

Il TAEG si riferisce al costo complessivo del finanziamento all’anno. In questa cifra viene incluso il TAN ma anche tutti i costi accessori che servono ad ottenere il finanziamento completo. Troveremo nel TAEG costi di istruttoria, eventuali polizze assicurative, bolli statali, interessi di mora e costi relativi all’apertura e alla chiusura della pratica di finanziamento.

Quando si parla di prestiti a tasso zero si intendono incluse nella cifra complessiva anche le spese aggiuntive. In questo caso sarà il TAEG ad avere un peso rilevante, perché comprenderà i costi relativi alla gestione dell’operazione complessiva. Quando si sottoscrive un prestito a tasso zero, bisogna prestare attenzione a questi due dati poiché si tratterà di costi variabili, in base all’istituto di credito che viene scelto.

Il mercato creditizio offre molte alternative, ma per scegliere quella più vantaggiosa è necessario saper confrontare le condizioni migliori previste da ogni contratto. Da non sottovalutare anche i prestiti online veloci poiché questi garantiscono una rapida e sicura erogazione del denaro.

Come viene calcolata la rata di rimborso?

Per il calcolo rata del rimborso del prestito è necessario avere le informazioni relative al prestito desiderato, valutando la propria situazione finanziaria attuale. In questo modo sarà possibile calcolare sia l’importo della rata. È importante non sottovalutare anche tutte le caratteristiche relative al finanziamento, dopo aver fatto un confronto tra gli istituti di credito più affini alle proprie esigenze.

Rimborso del finanziamento

Tutte le informazioni relative ai tempi ma anche ai modi previsti per il rimborso del prestito richiesto, si trovano nel piano di ammortamento. Ognuno di questi piani indica anche il numero effettivo delle rate da pagare, comprensive della quota interessi. Viene fornita la data relativa al pagamento del calcolo rata insieme al debito residuo che resta da liquidare.

Si parla spesso di piano di ammortamento alla francese. In cosa consiste? Questo prevede che il pagamento delle rate sia costante, a cadenza mensile, anche se si prevede un piano di ammortamento che abbia scadenza trimestrale o semestrale con una quota capitale più alta. Quando viene adottato un tasso fisso, è possibile prevedere contestualmente anche la quota di interessi da liquidare. Questa però, andrà a ridursi nel corso del finanziamento, mentre aumenterà la quota capitale.

Come avviene il pagamento della rata? Si procede mediante addebito su conto corrente anche se non viene escluso il pagamento delle rate attraverso bollettini postali.