Loading...

Prestiti inps

Home / Prestiti / Prestiti inps

Prestiti INPS: cosa sono

Cos’è un prestito INPS

I  prestiti INPS sono erogati dall’ente pubblico a basso tasso e basse spese di gestione per alcune categorie di dipendenti. Sia l’erogazione del prestito che l’esame della pratica avvengono tramite un attento esame delle garanzie e della pratica da parte dell’INPS.

Chi può richiedere un prestito INPS e documenti da presentare

Un prestito di questo tipo può essere richiesto da due categorie di dipendenti:

  1. Pensionati iscritti alla Gestione dei Dipendenti Pubblici: possono richiedere sia un prestito che un mutuo Inpdap prima casa.
  2. Lavoratori dipendenti iscritti alla Gestione dei Dipendenti Pubblici: possono richiedere un prestito sia all’INPS che possono utilizzare altri tipi di prestiti inps abitualmente erogati.
  3. I documenti da presentare, sia per i dipendenti che i pensionati, sono: una dichiarazione specifica che dimostri la necessità di un prestito, preventivo di spesa che motivi la richiesta, certificato di sana e robusta costituzione fisica, rilasciato massimo nei 45 giorni precedenti alla domanda. I pensionati devono obbligatoriamente compilare la domanda online al fondo dipendenti, mentre i dipendenti a tempo indeterminato devono aver maturato almeno 4 anni di contributi pensionistici versati alla Gestione INPS.
  4. I dipendenti a tempo determinato invece possono accedervi solo se estinguono in anticipo il prestito ed ipotecano il proprio TFR per garantire l’importo del prestito.

Calcolo rata e interessi del prestito INPS

Il prestito INPS non può superare il quinto dello stipendio: il tasso di interesse è del 3,50% lordo l’anno sul prestito e lo 0,50% sull’aliquota premio fondo rischi. Il tasso massimo del prestito INPS non supera mai comunque il 4,25%. Per calcolare la rata dovuta l’ente ha creato una guida semplice per tutti coloro che volgiono accedere a questa tipologia di prestito, in modo che sia comprensibile ed accessibile a tutti gli utenti.

Durata del prestito INPS

Un prestito INPS può avere una durata differente in base alla tipologia. Un prestito a breve termine può essere composto massimo di 12 rate, un prestito pluriennale può andare da 24 a 48 rate. Vi sono anche prestiti inps lunghi, con 60 rate in 5 anni o 120 rate in 10 anni.

Conclusioni

I prestiti INPS sono altamente personalizzabili, previa dimostrazione da parte del dipendente di possedere i requisiti minimi richiesti dall’Ente. Se dunque vuoi richiedere un prestito INPS e ritieni di avere tutte le carte in regola, dopo aver presentato la documentazione e la domanda cartacea o online, in base al caso specifico, puoi attendere che l’ufficio preposto verifichi la tua pratica e ti fornisca la risposta che attendi. Dopo aver ottenuto l’approvazione del prestito, informati bene su quali sono le regole da rispettare e gli obblighi contrattuali per il dipendente. Il prestiti inps o mutuo INPS è erogato a condizioni più agevolate rispetto ad un prestito convenzionale e quindi presenta una gestione particolare rispetto al mutuo “classico” propriamente detto.